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Autore Argomento Data
  Veronica la morte in banca 03/06/2003 20:15:41
  inserisci nuovo messaggio Egregio professor Pontiggia, poco tempo fa mi
trovavo in una libreria del centro di Milano
quando un titolo ha richiamato la mia
attenzione: "La morte in banca" mi sono subito
detta: "Devi leggerlo! Morire in banca è proprio
quello che succederà a te..." Addentrandomi
nella lettura mi sono totalmente identificata
nel Suo racconto: sono laureata in lingue e
letterature straniere ma da circa un anno e
mezzo sono impiegata presso l'ufficio
Portafoglio Estero di Unicredit Banca (ex
Credito Italiano)..prima di trovare questo
lavoro ho fatto 1 anno di supplenza di lingua
spagnola in un istituto tecnico di Milano,
attività che rimpiango ogni mattina in cui entro
nel mio triste ufficio anche se non trovo il
coraggio di licenziarmi....Secondo Lei cosa
dovrei fare? Da una parte la monotonia del
lavoro di banca, la gerarchia e la
spersonalizzaione mi fanno cadere in depressione
(a proposito: nulla è cambiato dagli
anni '50 '60), dall'altra dovrei ritenermi
fortunata ad avere un lavoro "sicuro" e mi
sentirei un 'po una "bambina capricciosa" a
lasciare il mio posto visto il mondo del lavoro
in questo periodo...Tuttavia se non cerco di
rientrare ora a 29 anni nell'insegnamento non
potrò certo farlo a 40...La ringrazio per lo
sfogo e consiglio al signor Maraschi di
ricercare "La morte in banca" tra gli Oscar
Mondadori, io l'ho trovato alla libreria
Feltrinelli di Cso Buenos Aires a Milano.

   Scordamaglia Giuseppina Ringraziamento 10/05/2003 11:26:45
  inserisci nuovo messaggio Egr. Prof. Pontiggia,
La ringrazio per l'omaggio del suo libro "Nati
due volte", che mi ha fatto pervenire tramite suo
nipote Edoardo Marangoni.
L'ho riletto con grande piacere ed ho imparato
ancora.
Con ammirazione Giuseppina Scordamaglia

  Sara Iommi Lei e Ruozzi 02/05/2003 09:13:10
  inserisci nuovo messaggio Volevo solo ringraziare lei e il professor Ruozzi di
avermi trasmesso l'amore per gli aforismi, un genere
che mi era prima quasi del tutto sconosciuto. Da
quando li scrivo mi sono accorta che penso.

(il suo aforisma più bello è senz'altro quello sulle biglie
colorate [19 settembre] uscito sul sole 24 ore di
Domenica 6 Ottobre 2002).

Una piccola studentessa.

  Ingrid Ickler Leggere da "L´isola volante" 15/04/2003 19:22:48
  inserisci nuovo messaggio Buongiorno,
Ho letto il vostro libro "L´isola volante". Nello
scritto "Leggere" ho trovate le sue reflessioni
sulle parole "libro" e "libero". Lei scrive
che "libro" viene dal latino "liber" con "i"
lunga. Davvero?? Non viene dal "liber" con "i"
corto??
Aspetto la sua risposta. Grazie, Ingrid ICkler

  massimo bertola lei 27/03/2003 21:49:35
  inserisci nuovo messaggio Gentile Signor Pontiggia, mi chiamo, come vede,
Bertola, insegno Composizione al Conservatorio
di Milano,e stasera le scrivo nelle peggiori
condizioni, l'occhio destro bendato per una
fastidiosa ma mi auguro breve cheratite, e tutto
l'insieme di questo schifoso momento che mi
opprime. In più, RAI3 trasmette, come spesso
accade, un mediocre concerto corredato da decine
di minuti di chiacchiere su quanto il concerto
sia straordinario.

Ho letto alcune cose sue, ma mi riferisco a >La
grande sera<; nella prefazione ci avverte di
avere significativamente ridotto la
sentenziosità del testo, che tuttavia mi è
apparso ancora più simile a una spada, un'arma
puntata che a un testo d'intrattenimento. Mi
sono sentito smascherato, messo a nudo,
sbugiardato dalla prima pagina all'ultima, mi è
parso di essere il portatore di tutte le
ipocrisie del genere umano. Non c'era periodo
che non contenesse una sentenza, un'aforisma,
una generalizzazione: ma com'era nella prima
versione?

Avrei voluto comunicarle chissà che, per esempio
quanto mi sia piaciuta l'espressione >oggetti
mobili< usata per gli animali, in
contrapposizione a soggetti, nel libro >Prima
persona<; ma trovo il suo sito così serioso,
divistico, autoreferenziale che, stupitomene, la
saluto, restando suo lettore ma un po' più
intimidito. MB

  Mario Paolini un confronto fra genitori e operatori 09/03/2003 18:20:31
  inserisci nuovo messaggio Gentile Professore,
mi chiamo mario Paolini e, per conto del Comune
di Venezia e della Locale Ulss, sto organizzando
un percorso di formazione ed aggiornamento per
operatori di strutture diurne per persone
disabili.
Accanto agli eventi di formazione c'è
l'intenzione di organizzare una serie di
appuntamenti dedicati su temi inerenti le
disabilità; tra questi il rapporto famiglie -
operatori è un nodo importante.
Stavo pensando alla sua presenza per organizzare
una serata per raccontare storie, storie vere che
possono essere più forti di molta teoria, storie
che possono aiutare a rimuovere le diffidenze, la
rabbia, lo sconcerto. In tutti e due i gruppi,
spesso contrapposti.
Se la cosa le sembra interessante La prego di
contattarmi per ragionarsi su.
Cordialmente

  Elena Porta Asta di arte outsider/fuorinorma in Italia 04/03/2003 14:13:28
  inserisci nuovo messaggio Carissimo Prof.Pontiggia
Sono una sua lettrice e grande
estimatrice.Collaboro da qualche anno con una
Associazione di volontari per la salute mentale
di nome Progetto Itaca onlus,che ha sede a
Milano,Via Nirone 2.Diamo un servizio di
risposta telefonica a sostegno di chi soffre di
ansia, depressione,disturbi dell'umore e di
informazione sui servizi della psichiatria in
Italia. il nostro è l'unico numero verde per la
psichiatria su scala nazionale.Supportiamo
inoltre tutte le iniziative volte al
reinserimento del malato psichico nella società.
A questo proposito ci piacerebbe poterle
presentare un progetto che stiamo seguendo da
qualche anno e che finalmente avrà la sua
realizzazione il prossimo 19 Maggio a Milano.
Abbiamo raccolto con l'aiuto di un esperta in
materia:Bianca Tosatti,circa 200 opere tra
grafiche e dipinti di artisti che lavorano
presso laboratori creati all'interno di ospedali
psichiatrici italiani.Sono opere per noi di
notevole valore estetico alle quali vorremmo
dare una dignità artistica pari a tutte le altre
opere di arte contemporanea offrendo loro una
ribalta adeguata.
Una casa d'Aste, Finarte e Skira Editore ci
hanno offerto la loro collaborazione a titolo
gratuito.Ci stiamo ora occupando di far
conoscere la nostra iniziativa tramite contatti
stampa(DIFFICILE FARSI ASCOLTARE) e tutto ciò
che dei volontari possono fare.
Noi vorremmo che le opere che verranno poste
all'asta possano a pieno titolo essere
riconosciute come vere opere d'arte e che
inizino ad avere un loro mercato:gli artisti
devono avere la soddifazione di vedere che il
loro lavoro,piace,viene remunerato al pari del
lavoro di ogni altro artista e ... non ultimo
appeso alle pareti di case degne di servizio
fotografico.
All'estero esiste già un interessante
collezionismo di arte irregolare,speriamo di
riuscire a suscitare qualche interesse anche a
Milano.Le opere che verranno messe in asta sono
bellissime:uno dei nostri artisti,Umberto
Bergamaschi, ha già avuto la soddisfazione di
vedere il suo lavoro esposto nello studio
televisivo di TELENOVA che ci ha offerto un
piccolo spazio.
Che c'entra lei,giusta domanda,ci piacerebbe che
oltre ad intervenire la sera dell'asta potesse
entrare nel comitato d'onore che supporterà la
nostra iniziativa.Ci sarà il patrocinio del
Comune di Milano.
Naturalmente siamo a disposizione per inviarle
ulteriori informazioni sia sulle iniziative
della nostra associazione sia sull'evento in
programma, qualora le richiedesse.
La invito inoltre a visitare il nostro sito
www.progettoitaca.org all'interno del quale
esiste un forum di grande vivacità una specie di
gruppo virtuale di auto aiuto.
Spero vivamente che lei possa accogliere il
nostro invito,grazie per l'attenzione
Elena Porta,
Progetto Itaca ONLUS

  ALBERTO FALCO CONVEGNO CIDI ATTUALITA' DEI CLASSICI 26/02/2003 15:53:51
  inserisci nuovo messaggio Egr. dott. Pontiggia, mi permetto di scriverLe
su suggerimento del prof. Pennacini,
dell’Università di Torino, di cui sono allievo e
collaboratore.
Come insegnante di Liceo e come responsabile del
dipartimento di Lettere classiche del CIDI di
Torino, vorrei invitarLa ad una tavola rotonda
sull’attualità dei classici, prevista per la
metà di Aprile, a Torino, presso il Liceo
classico europeo Umberto I (via Bligny, 1 bis,
pieno centro).
L’intendimento sarebbe quello di invitare, oltre
Lei, Ivano Dionigi, dell’Università di Bologna e
direttore del Centro studi “La permanenza del
classico” ed i proff. Pennacini, Gianotti e
Fornaro dell’Università di Torino.

In attesa di una Sua cortese risposta con
l’indicazione, in caso di assenso, del giorno
preferito (possibilmente nella settimana dal 7
al 12 aprile), La saluto cordialmente.

Torino, 26 febbraio 2003.


Prof. Alberto Falco


  Rosa Vocaturo invito 12/02/2003 10:33:10
  inserisci nuovo messaggio Gentile Prof. Pontiggia, sono Rosa Vocaturo,
insegnante di sostegno , attualmente utilizzata
presso l'Università LUMSA di Roma. col supporto
della Preside di Facoltà di Scienze della
Formazione e di altri professori, sto
organizzando una giornata di studio
sull'handicap per sensibilizzare adeguatamente
gli studenti che frequentano la nostra
università.Il giorno in programma sarebbe il 6
maggio 2003 e vorrei chiederLe la disponibilità
a partecipare in qualità di relatore.La prego di
contattarmi al seguente indirizzo
r.vocatur@Katamail .com.
La ringrazio e la saluto Rosa Vocaturo

  Luca Gorlani Invito 04/02/2003 12:31:49
  inserisci nuovo messaggio Gentile Giuseppe Pontiggia,
cerco di essere e fare l'educatore di un centro
per disabili a Travagliato, vicino a Brescia.
La Cooperativa per cui lavoro festeggia il suo
ventesimo anno di vita.
Ci piacerebbe averla, per questa occasione, in
una data a lei più conveniente, per una
conferenza pubblica sulle tracce delle tematiche
da lei proposte nel suo libro "Nati due volte".
Attorno al Vomere, così si chiama il centro, si è
creata una comunità che, anche con fatica tenta
di riflettere. In questa prospettiva un suo
intervento ci aiuterebbe in una ricerca estetica
che cerca di andare oltre lo steccato della
difficoltà di ricerca di senso che spesso ci
attanaglia. La ringrazio per l'attenzione
Luca Gorlani

  Carlo Aguiari L'oracolo scrive sui giornali. 31/01/2003 13:37:13
  inserisci nuovo messaggio Sinistra concordanza, di certo non sfuggita a
molti, della parola "macerie" nei fondi dei due
fogli nazionali di giovedì 30 Gennaio, entrambi,
é ovvio, a commento della disperata reazione del
premier alla nota avversa, giacobina sentenza.
A. Panebianco sul milanese: "A tutti noi non
resterebbe che contemplare le macerie fumanti del
nostro sistema istituzionale."
E. Mauro sul romano che dirige: "Prima o poi,
davanti alle macerie di ogni civismo, anche
il "popolo" del Cavaliere si chiederà se ne vale
la pena."
Lugubre presagio di ineluttabile destino al
quale "in nome del popolo" ci stanno conducendo?

Carlo Aguiari

  Federazione delle Associazioni Sociali Progetto Donna e disabilità 28/01/2003 11:31:09
  inserisci nuovo messaggio In collaborazione con il Museo della Donna di
Merano (astrid@museia.org)stiamo lavorando a
diverse iniziative (mostre, corsi, ecc.). Per una
campagna di manifesti cerchiamo frasi e messaggi
di donne disabili che possano essere
significativi per accompagnare foto sul tema
dell'autoconsapevolezza - sapere di valere - ed
il diritto di esserci.
Grazie per gli eventuali contributi
Simonetta

  claudia lualdi invito incontro pubblico di discussione 23/01/2003 15:53:27
  inserisci nuovo messaggio Gentile prof. Pontiggia, mi chiamo Claudia Lualdi
e rappresento il Servizio di Formazione
all’Autonomia “Il Millepiedi” di Induno Olona
(Varese).
Insieme a Laura Magnani, della Comunità
Alloggio “Il Sorriso” di Cuasso al Piano, con il
supporto delle Associazioni cui fanno capo i
nostri Servizi, stiamo organizzando una
manifestazione, denominata “Impronte”, che si
propone di sensibilizzare il territorio di
afferenza sul tema della disabilità.
Per l’anno 2003 si intende organizzare un torneo
di basket, che coinvolgerà diversi centri socio
educativi della Provincia, e un incontro pubblico
di confronto e discussione.
Vorrei chiedere la Sua disponibilità a
partecipare in qualità di ospite all’incontro
pubblico che verterà sul tema
dell’educare/educarsi alla diversità, dalla
famiglia al contesto sociale di appartenenza.
L’incontro, per motivi organizzativi, dovrebbe
svolgersi nel mese di aprile, verosimilmente
presso il cinema teatro di Bisuschio.
Lasciamo a Lei la proposta della data.
Qualora sia disponibile, La prego di contattarmi
al seguente indirizzo di posta elettronica:
il millepiedi.sfa@tin.it

La ringrazio e La saluto

Claudia Lualdi


  maria rita marras egregio 21/01/2003 10:46:25
  inserisci nuovo messaggio Egregio dott. Pontiggia ,mi chiamo Maria Rita
Marras,scrivo dalla Sardegna.Volevo ringraziarla
per il suo libro "Nati due volte".Mi auguro con
tutto il cuore che il suo lavoro possa
contribuire a far capire finalmente,che,per
quanto banale sia,il vero handicap è solo un
altro modo di essere.Peccato che,in generale,non
ci si renda conto di questo,perché senz'altro
vivrebbero meglio anche i cosiddetti sani.
Cordialmente Maria Rita Marras

  Manuela Romitelli sensazioni... 09/01/2003 16:54:13
  inserisci nuovo messaggio Ciao Giuseppe,
mi permetto di chiamarti per nome perchè ho
sempre detestato le formalità, soprattutto
quando 'sento' che tra me e la persona con cui
desidero un 'incontro' ci può essere sintonia di
idee. Io sono una ragazza cosiddetta 'disabile',
ho sentito l'impulso di contattarti per
chiederti di incontrarci (anche tramite email).
Ho avuto questa sensazione da quando ho letto il
tuo articolo su Famiglia Cristiana, dedicato ai
disabili, e sono rimasta colpita quando ho letto
ciò che avevi scritto perchè sono cose che io ho
sempre pensato e le ho scritte sulla tesi di
laurea; difatti mi sono laureata a luglio 2002
in Scienze Politiche e ho fatto la tesi
su "Lavoro e Disabilità: Obiettivi Raggiunti e
Nuovi Orizzonti", è stato un lavoro molto
apprezzato dalla Commissione.
Sul forum ho potuto notare quante persone
cercano un tuo contatto, però voglio sperare che
mi risponderai. Non ho mai letto un tuo libro
(ma lo farò presto) perchè non ti conoscevo,
difatti ho avuto modo di conoscerti tramite
quell'articolo su Famiglia Cristiana.
Non può essere solo una casualità fine a se
stessa.
Anch'io ho scritto un libro, è un libro di
poesie in gran parte autobiografiche, l'ho
pubblicato con una piccola casa editrice locale,
ma mi piacerebbe molto arrivare un giorno a
pubblicare per la Mondadori o qualche altra
grande casa editrice.
Ora sto scrivendo un altro libro, è un racconto
autobiografico, difatti voglio raccontare la mia
vita con la mia malattia e ruotare intorno a
essa cercando di lasciare un messaggio per
quanti non comprendono la disabilità.
E non sono pochi, purtroppo.
Non voglio dilungarmi oltre, spero di ricevere
la tua risposta. Ci tengo molto, davvero.

Manuela Romitelli

  memo ho appena letto: Nati due volte 07/01/2003 18:20:17
  inserisci nuovo messaggio Grazie di farmi riflettere...
Fiducia o diffidenza nell'uomo, e io sono uomo.


dedica
Scesero lacrime calde
il suo pidocchio vi s'immerse
per un attimo protetto e beato
prese
Ci volle qualche ora
perchè quel corpo divenisse
gelido e grigio
il pidocchio
se ne andò
memo


  Vincenzo Gueccia prima persona 06/01/2003 17:00:34
  inserisci nuovo messaggio Caro Giuseppe Pontiggia, lei non mi conosce, ma
io mi permetto il "caro" senza tema di gratuità,
perché da tempo sono affezionato alla sua prosa.
Sto leggendo "prima persona" e mi pare di essermi
imbattuto in alcune unità narrative già presenti
in qualche sua opera precedente, come quello
della venditrice di libri porta a porta che le
chiede quanti libri legge al mese eccetera, è
vero? E se è così, come mai? Per il resto,
apprezzo tantissimo questo libro, per il fatto
che mi pare libero, sincero, slegato da qualsiasi
intento commercialmente letterario, ci sono certi
scrittori che peggiorano, devo ammettere che non
mi pare proprio il suo caso. "Nati due volte" è
un libro che di un'intensità incommetabile,
quest'ultimo aderisce ancora una volta alla sua
onestà intellettuale, mi pare libro nella sua
natura più autentica se ne esiste una. A me fa
questa sensazione.

  prof. Gian Pietro Padelli Partecipazione al progetto "Adotta un autore" 05/01/2003 23:18:12
  inserisci nuovo messaggio Che scrive e richiede quanto in oggetto è il
prof. Gian Pietro Padelli dell'ITI Lagrange di
Milano. Sono ideatore, responsabile del
progetto "Adotta un autore" che "partito" ad
inizio anno, continua in itinere. Lo scopo è di
far conoscere in anteprima gli autori che
generalmente non vengono mai conosciuti. In
particolare essendo responsabile e coordinatore
devo contattare autori che direttamente le classi
con i rispettivi insegnanti mi propongono
richiedendolo. Per cui essendo la richiesta
caduta fortemente con Giuseppe Pontiggia eccomi
con la preghiera sopra espressa. Il tentativo del
progetto è di avvicinare gli studenti alla
lettura perchè, detto da loro stessi, non leggono
e se leggono, leggono preferibilmente gialli o
Horror.
Per qualsiasi aiuto ringrazio anticipatamente.
Scrivente: prof Gian Pietro Padelli
ind casa: via valli 19/a
20024 Garbagnate Mil. -Mi-
e-mail: skyler@tiscalinet.it
tel. pomeriggio e sera
0299025951
ind. scuola c/o iti Lagrange
via Litta Modignani, 65
20161 Milano
tel. mattino 0266222804
Chiedo scusa per aver usato il Forum per simile
richiesta.

Milano 5 gennaio

  Domenico Bellistri idealismi inibiti 28/12/2002 20:40:03
  inserisci nuovo messaggio Vedo che gia' un collega(ma non avevo dubbi..)mi
ha preceduto.Il sogno di chi lavora in banca(io
ci sono dentro da sette anni e mi sento come in
tunnel di quelli senza uscita)e'..uscire fuori.
Sicuramente non solo dei bancari.Ma il
prof.Pontiggia sicuramente capisce cosa
intendiamo dire.Piu' passa il tempo piu'cresce la
voglia di esprimersi, di approfondire, di scrivere
(lo faccio ormai da anni).Lo farei comunque ma
forse cozzando con un lavoro alienante sogno di
diventare un Pontiggia..piu' spesso.Forse
Bufalino aveva ragione:" Capita ogni tanto di
essere felici.Ma non fatevi prendere dal
panico.Passa subito".Mi piacerebbe tornare a
dialogare con chi ha queste passioni e questi
problemi, c'e' sempre poco tempo...Spero che il
prof.ci illumini con qualche consiglio.Alla
prossima.

  Massimo Tarabella grazie 26/12/2002 14:29:31
  inserisci nuovo messaggio Seravezza, 26 dicembre 2002
Con grande stima La ringrazio per il parere che
ha espresso sul mio racconto: "Il custode".
Parere che ho chiesto a pochi scrittori. Il
fatto che mi abbia risposto solo Lei, che stimo
per serietà e acume mi ha dato tanta
soddisfazione. Spero che la prossima estate
venga al caffè della Versiliana così potrò
salutarla di persona. Saluti e auguri.
Massimo Tarabella


  giuseppe pontiggia lei è un grande!!! 09/12/2002 09:11:51
  inserisci nuovo messaggio prima di entrare nel suo Forum, Gent. prof.
Pontiggia, credevo che sarei stata una speciale
che si era accorta di quanto Lei fosse grande.
ora mi rendo conto che qualunque cosa le dicessi,
lei se lo è già sentito dire troppe volte. quindi
non mi dilungo. l'ho scoperta attraverso le
pagine del sole 24 ore e confesso che attendo
sempre con ansia le sue frasi mensili. alcune me
le ritaglio e le invio agli amici che hanno la
sensibilità di riuscire a coglierle. mi
piacerebbe tanto incontrarla ma so che è il
desiderio di troppe persone e se desse retta a
tutti....non troverebbe più il tempo di
deliziarci con le sue battute ed i suoi pensieri.
ieri sera ho iniziato il suo libro "nati due
volte" e naturalmente ora voglio recuperare tutti
i suoi scritti: Lei è un balsamo per il cuore, lo
sa? le voglio bene perchè mi fa stare bene, anche
se solo il tempo in cui la leggo. le voglio bene.
davvero
ciao
Marina

  Alessandro Maraschi La morte in banca 05/12/2002 00:31:53
  inserisci nuovo messaggio Egr. Prof. Pontiggia,
lavoro in banca da 13 anni e da 13 anni mi piace
leggere e rileggere uno dei suoi capolavori, oggi
ancora attuale: "La morte in banca"!!
Purtoppo il volume è introvabile da Milano a
roma ,in ogni libreria chiedo e ordino il
volume.... che vorrei donare a colleghi che non
sanno che rischiano di morire in banca!!!
Anche il sito bol.com che indica disponibile il
volume in due soli giorni, successivamente, ha
ammesso di non averlo disponibile: a quando le
chiedo una nuova congrua ristampa?????

Posseggo ormai un buon numero dei Suoi volumi:
ora sono immerso nella piacevola lettura
della "Storia di uomini non illustri" e noto che
si ritorna a distanza di tempo ai concetti
espressi nel volume introvabile!!!
Lo faccia ristampare o mi indichi dove trovarlo.
Un saluto,
Alessandro Maraschi

  CROCIFISSO DENTELLO INTERVISTA A PONTIGGIA SUL SITO PAGINE 70 23/11/2002 09:39:10
  inserisci nuovo messaggio Messaggio rivolto a chi ama Pontiggia. Ho avuto
difatti il privilegio di intervistare lo
scrittore per il sito www.pagine70.com
L'intervista è on-line per chiunque abbia il
desiderio di leggerla.

  Piero Gatto Invito manifestazione culturale 19/11/2002 10:33:33
  inserisci nuovo messaggio Gentile Prof. G. Pontiggia,
Sono un educatore, lavoro in centro diurno per
giovani adulti con handicap psico-fisici di
Porretta Terme (Bologna). Da anni ci stiamo
impegnando non solo a rendere il più autonomi
possibili i ragazzi del centro ma anche per
migliorare la relazione con il tessuto sociale.
Abbiamo, già in passato, organizzato diverse
manifestazioni miranti alla sensibilizzazione
dei cittadini alla realtà dell'handicap.
Quest'anno in occasione del decimo anno del
centro "Le Cartole" (questo è il suo nome)
abbiamo deciso di invitare importanti personaggi
della cultura che abbiano in qualche modo
affrontato il tema dell'handicap. Il suo libro
mi ha folgorato e ho spesso invitato i genitori
dei nostri ragazzi a leggerlo. Sarei, e lo dico
anche a nome dei miei colleghi, e penso anche
delle famiglie, molto lieto di avere la sua
disponibilità a partecipare alla nostra
menifestazione che con molta probabilità si
terrà nel mese di giugno 2003. In
quell'occasione sarà presentato il cd musicale
che stiamo producendo con grande entusiasmo
insieme ai ragazzi. A questo progetto, sempre
nell'ottica di una maggiore integrazione
sociale, sono coinvolti molti musicisti del
territorio e non.
Nell'attesa di una sua risposta la saluto e le
invio il numero di telefono del centro e della
Cooperativa sociale per la quale opero.
Tel. 0534/20823 (centro "Le Cartole")
tel. 051/230449 (Coop. sociale CSAPSA)
cell. 328-7311354 (Piero Gatto)


  Dott. Giacomo Bertacchi richiesta di lezione magistrale 18/11/2002 12:51:01
  inserisci nuovo messaggio Chiar.mo Sig. Pontiggia,
il Distretto 2040 del Rotary International sta
organizzando a Bergamo (Centro Congressi Giovanni
XXIII) per la settimana 31.1-7.2.03 un convegno
dal titolo "Il libro e la lettura".
Il convegno prevede l'esposizione di una raccolta
pregevole di ex libris, due serate musicali e
alcune proiezioni di film sull'argomento
(Farenheit 451 e Il nome della rosa tra gli
altri).
Ho avuto l'incarico dal DG Paolo Moretti di
contattarla per poterla avere quale graditissimo
conferenziere in una delle serate del convegno.
Mi permetterò di telefonarle nei prossimi giorni
per disturbarla di persona, auspicando di poter
riuscire ad averla con noi.
Cordiali saluti,
Giacomo Bertacchi - Comm.Az.Internazionale - RC
Bergamo Città Alta

  Cinzia vera letteratura- GRAZIE! 16/11/2002 21:12:00
  inserisci nuovo messaggio Caro professore,
sono davvero molto felice di avere la possibilità
almeno di farle avere queste mie righe (internet
è sempre oggetto di feroci quanto deliranti
apprensioni degli scrittori che rimpiangono, a
tratti, il pennino dei nostri avi!).
Mi chiamo Cinzia, ho vent'anni e vorrei
ringraziarla per aver pubblicato "Prima persona"
perchè in questo libro ho trovato un'ironia e una
grande intelligenza che non sempre ritrovo negli
scritti di critici e scrittori.
Spero si ricordi della Sig.ra Grazia Cherchi, una
persona che, anche se scomparsa, mi ha aiutata ad
avere una visione della letteratura molto meno
scolastica (e questo la dice lunga su come è
insegnata questa materia) .Le fece anche
un'intervista, diversi anni fa.
Le scrivo di questa signora perchè la trovo
somigliante a lei e nel senso migliore del
termine, quando scrive di ogni tipo di
argomento.Rappresentate quei "critici militanti"
di cui tanto si sente la mancanza e la visibilità
in letteratura.Insomma, gente di razza. Mi
ripeterei, quindi, nel scriverle le qualità che
ho ritrovato, con grande gioia, nei suoi articoli.
La Cherchi segnalava solo gli autori che,senza
ruffianeria, raccontavano storie di persone, e
non paranoie retoriche. Questo significava
inidicare i migliori e, quindi, gli
sconosciuti.E' da autori come voi che io ho la
fortuna di imparare.
Sono una studentessa di Lettere, ma lavoro a
tempo pieno in uno studio di amministrazione.
Appena mi sarà possibile, mi procurerò il
libro "la morte in banca" perchè vorrei leggere
la sua esperienza e confrontarla con la mia. Non
ho potuto iscrivermi prima all'università, ma
dopo diverse difficoltà ci sono riuscita. E sono
i suoi scritti a farmi capire quanto sia
importante (anche se sarebbe scontato) essere
davvero competenti e presenti in quello che si
fa, e a non credere quanto sia facile
scrivere.Forse è per questo che ho imparato a
distinguere tra "scrittori" e chi "racconta
storie di persone": lo so che sono sinonimi,
ma "scrittore" è una parola che evoca troppo
spesso gente che si accontenta di libri inutili
da scrivere per fare autografi. Non si osservano
più le persone, nel bene e nel male.In fondo, in
questa situazione non solo lo scrittore ci mette
del suo.
Io ci provo e "tento" solamente di descrivere le
persone che vedo in giro. E per fare questo,
posso solamente imparare, con tantissima
pazienza, da persone come lei.
La ringrazio per l'attenzione.
Cinzia

  Luigi Masini progetto 16/11/2002 13:11:05
  inserisci nuovo messaggio Gent.le Sig. Pontiggia,
ho 34 anni, sono fermamente convinto di volerla
incontrare e sottoporle un progetto.
La prego di mettersi in contatto con me.
Grazie.
Luigi Masini

  Biblioteca di Paderno Dugnano- Milano Richiesta di incontro con l'autore G.Pontigia 08/11/2002 10:06:42
  inserisci nuovo messaggio Usiamo questo spazio per cercare di prendere
contatti con l'autore che vorremmo invitare nella
nostra biblioteca nell'ambito del progetto di
promozione alla lettura nel quale proponiamo
alcune serate di incontri con autori e scrittori;
chiediamo pertanto la sua disponibilità per i
primi mesi del prossimo anno.Attendiamo una
risposta con indicazioni di indirizzo diretto.
Cordialmente

  nicoli luciano invito per partecipazione inaugurazione 06/11/2002 17:43:02
  inserisci nuovo messaggio L'ASL della provincia di Bergamo prevede per
dicembre l'inaugurazione di un CRH per
disabili,con la regione lombardia,la Curia di
Bergamo, struttura che sarà intitolata a papa
giovanni. Sarebbe molto gradita la sua presenza
con un intervento.Per accordi telef. 035 385377 o
333 7371011.

  Teresa Cini Gli ultimi due libri letti 01/11/2002 21:45:02
  inserisci nuovo messaggio Gent.mo professore, sono un'insegnante di scuola
elementare amante della lettura. Gli ultimi due
libri che ho letto, a distanza ravvicinata, sono
stati " Nati due volte " e " Prima persona ".
Mentre leggevo avevo l'impressione di conoscerla
poiché il suo stile narrativo é immediato e parla
al cuore, é come avere un amico davanti a te che
si apre e mette a nudo se stesso. La volevo
ringraziare perché l'incontro con lei é stato
molto importante. Cordiali saluti

  giuseppe pontiggia aspirante scrittrice... 30/10/2002 20:22:28
  inserisci nuovo messaggio Egr. Sig. Pontiggia,
ho letto il suo libro su consiglio della
scrittrice Carla Porta Musa.
Posso osare un giudizio personale?
A mio avviso è riuscito a sottolineare un
argomento estremamente delicato, senza...
parlarne! Inoltre il suo "italiano" è
meravigliosamente, intelligentemente, poetico.
Ho imparato molto.
Anch'io scrivo. Nessuno mi ha letto a parte la
carissima Signora Carla.
Mi piacerebbe conoscerla.
Sono Marina di Como e il mio n. è 031/570604
indirizzo e-mail: venusdevette@hotmail.com

  Chiara Repetto tesi di laurea 30/10/2002 17:17:55
  inserisci nuovo messaggio Caro professor Pontiggia, sono una
studentessa di lettere moderne, iscritta alla
Statale di Milano. Ho avuto il piacere di
conoscerla in occasione della presentazione
del suo "Nati due volte" a Busto Arsizio.
Mi fa piacere informarla che sto finalmente
preparando la mia tesi di laurea su di lei. Mi
preme dirle che in questi ultimi mesi lei è
stato per me un interlocutore amico, una
guida (sto leggendo alcuni narratori che ama,
cercando di ripercorrere tratti dei suoi percorsi
di lettura). Spero di fare un buon lavoro,
all'altezza dell'argomento. Con affetto, Chiara

  Bruno Galvani Presidente ANMIL Piacenza Assegnazione Premio ANMIL 2003 21/10/2002 19:02:54
  inserisci nuovo messaggio Egregio Sig. Pontiggia,
l'ANMIL (Associazione Nazionale Mutilati ed
Invalidi del Lavoro) sede di Piacenza, dall'anno
scorso assegna il Premio ANMIL alle personalità
che nel corso della propria professione hanno
contribuito significativamente a promuovere la
cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro
(ogni anno nel nostro civilissimo paese oltre
1.400 lavoratori perdono la vita ed altri 30.000
contraggono un'invalidità permanente, a causa
degli infortuni che subiscono)o all'integrazione
sociale dei disabili. Dopo questo preambolo,
volevo comunicarLe che se Lei accetta, sarebbe
nostra intenzione assegnarLe il suddetto premio
nel marzo 2003 per aver scritto "Nati due volte".
Dopo Luis Sepulveda (premiato da noi quest'anno
per il racconto "Cavatori" tratto dal libro Le
Rose di Atacama) per noi sarebbe veramente un
onore poterLa ringraziare per quanto ha fatto per
la disabilità con un modesto ma sentito premio.
Grazie.
ANMIL Piacenza
Via Molineria S.Andrea 5 0523 499494

  Bruno Cadoria prima persona 21/10/2002 00:11:55
  inserisci nuovo messaggio Caro professore,
ho letto il suo libro “prima persona”, il primo
che leggo della sua produzione.
Non ho letto altro di suo per la supponenza, in
quanto suo allievo per tre anni alle scuole
serali, di ritenere riduttivo, anche se forse più
approfondito, ogni aspetto sviluppato in un libro.
Riduttivo, intendo, della conoscenza della sua
persona che mi onoro di considerare fra i miei
maestri più significativi, in (buona?) compagnia
del reverendo Fausto Taiten Guareschi e di
Miyamoto Musashi, autore del libro dei cinque
anelli.
Ho deciso di leggere questo libro perché,
sfogliandolo, mi è parso di risentire il sapore
delle lezioni ascoltate, quel misto di
riflessioni e di insegnamento, quel saper
riflettere sui fatti e saperne trarre un
insegnamento al di là di essi…
Dopo 27 anni posso dire ancora che quello che ho
ricevuto allora è stato più completo. Nel leggere
il suo pensiero, professore, mi manca la sua
difficoltà di respirazione nasale, le sue pause
misurabili in eoni, le sue franche risate, quel
suo corpo massiccio che estraeva una buona
bottiglia di vino dalla borsa di cuoio e la
descriveva, quel suo annuire di fronte alle
nostre convinzioni per poi smontarle…è la
differenza fra assistere ad uno spettacolo
teatrale di Dario Fo e leggerne la sceneggiatura…
È l’esperienza irriducibile dell’incontro, ma, in
mancanza di questo, leggere questo libro è
comunque un modo per osservarsi intorno con un
occhio che ci insegna a smitizzare prima di tutto
sè stessi e quindi ogni avvenimento, al di là del
bombardamento mediatico, e a valutare le cose, se
non con saggezza, perlomeno con buon senso…
Grazie per essersi prodigato a scrivere cosa
utile a chi la intende, il modo più elevato di
compiere un gesto.
Con gratitudine.



  Ugo Menegatti nati due volte 18/10/2002 21:51:28
  inserisci nuovo messaggio Grazie...
Sono disabile e ho lottato "contro" la mia
diversità fin verso i 25 anni,mi è andata bene
perchè ho poi capito che era me stesso che dovevo
trovare per poi poter essere.
Grazie perchè leggendo la sua dedica ad inizio
libro ho quasi pianto rivedendo la mia
grande,lunga,difficoltosa vita riscritta in tre
sentite righe. Auguri per la sua vita e per
quella di suo figlio.




  pontigia visita 18/10/2002 20:15:49
  inserisci nuovo messaggio salve sono una ragazzina di 13 anni;come libro di
narrativa abbimo scelto "nati due volte".
la nostra professoressa ci ha promesso che verrà
a farci visita,ma io non ci credo,quindi al posto
di aspettare invano le chiedo:"viene a farci
visita?"
siamo della scuola italo calvino di sanremo..le
dice qualcosa la 3A?mi può risponde..la prego
distinti saluti
noman e alize

  Ilaria identificazione 17/10/2002 14:42:07
  inserisci nuovo messaggio Egr. Sig. Pontiggia,
La stimo molto ed amo particolarmente i suoi
scritti.
Leggendo “Prima persona”, sono rimasta molto
colpita dalla descrizione che Lei ha fatto della
Sua collega imperiosa e aspra che aveva chiuso
con gli uomini, credendo di incarnare una
giustizia planetaria e dimostrando aridita’
interiore.
Mi sono riconosciuta in tale “personaggio”,
anch’io infatti, piu’ o meno esplicitamente,
volevo prendere una rivalsa sugli altri,
negandomi.
Leggendo le Sue parole, ho capito il mio errore e
mi sono permessa di scriverLe queste brevi righe
per ringraziarLa dell’aiuto inaspettato ed utile
per poter fare un’analisi, tanto semplice quanto
faticosa, del mio atteggiamento verso gli uomini.
Sono una lettrice onnivora e vorace ma nelle
migliaia di pagine che ho letto anche
recentemente, non ho trovato niente che mi abbia
colpito cosi’ “personalmente” e profondamente
come le sue “Leggi private e leggi cosmiche”.
Cordiali saluti.
Ilaria


  Mario scrittori.... in erba 17/10/2002 10:59:35
  inserisci nuovo messaggio Buon giorno,
mi chiamo Mario Mussati e la scorsa settimana ho
conosciuto il Dott. Lupo ad una presentazione,
tenutasi a Verona, del suo libro "L'americano di
Celenne".
Avendo io scritto un romanzo, al temine della
presentazione, e confesso un po' di timidezza,
gli ho chiesto che consigli potesse darmi per
cercare di approcciare in maniera corretta il
mondo dell'editoria, essendomi purtroppo reso
conto che è quasi impossibile sperare che una
casa editrice legga i lavori che gli sono inviati.
Il Dott. Lupo, molto cortesemente, mi ha
suggerito di cercare di farmi conoscere prima da
persone introdotte nell'ambiente che potessero,
per così dire, fare da "ponte" nei confronti
degli editori.
La cortesia del Dott. Lupo, il genuino entusiasmo
con cui mi dava consigli, il suo augurio, mi
hanno dato una nuova spinta per cercare una
strada per il mio scritto. Mi permetto, quindi,
di disturbarLa anche se mi rendo conto che tanti
altri Le avranno rivolto la stessa richiesta,
prima di me e dopo di me, nella speranza che
possa avere la voglia di leggere il mio romanzo e
darmi una valutazione da "addetto ai lavori" che
fin ora non sono riuscito ad avere.
E' un romanzo attuale, è il racconto di una lunga
rincorsa di uomo alla ricerca di se stesso, di un
uomo reale che passa attraverso i conflitti
affettivi vissuti intensamente e che coinvolgono
tutto il mondo del protagonista. E', comunque,
una storia molto comune, un'esperienza di vita
attraverso la quale quasi tutti sono passati.
Chi l'ha letto (lontano ovviamente dal mondo
dell'editoria) ha avuto due differenti reazioni:
alcuni l'hanno letto fino in fondo esprimendomi
pareri positivi e quanto si fossero sentiti
coinvolti nei personaggi (che effettivamente sono
la trasposizione di persone reali), altri mi
hanno detto di essersi sentiti fin troppo
coinvolti, come se avessi letto dentro le loro
vite e non sono più riusciti a continuare.
In entranbi i casi c'è la soddisfazione di aver
suscitato una reazione nei lettori.
Non mi dilungo oltre e La ringrazio del tempo che
mi ha dedicato, sperando che possa dedicarmene
ancora.

Cordiali saluti.

Mario Mussati


  Associazione SempliceMente Richiesta 14/10/2002 14:14:54
  inserisci nuovo messaggio Egr. sig. Pontiggia
siamo un'Associazione di volontariato di Genova
(www.semplicemente.net) che lavora dal 1994 "per
offrire una visione propositiva dell'handicap
intellettivo"; condizione necessaria, secondo
noi, per una reale integrazione sociale. Per
riuscire nel nostro intento elaboriamo Progetti
formativi con le scuole ed allestiamo eventi
popolari. Vorremmo poterle raccontare quello che
stiamo cercando di realizzare, con alcune scuole
della provincia di Genova, per l'anno scolastico
2002/03. Ci piacerebbe, infatti, avere la sua
collaborazione in merito ad un'idea per
un "Viaggio" un po' particolare sui nostri
estrosi e suggestivi "mezzi" di comunicazione.
Fiduciosi in un suo interessamento attendiamo
contatti.
Cordiali saluti da
SempliceMente

  Fabia Zanasi Nati due volte 09/10/2002 11:36:28
  inserisci nuovo messaggio Nati due volte: la lettura del romanzo mi è stata
suggerita da una mia studentessa del Liceo
Copernico di Bologna, nel corso di una attività
didattica che chiamiamo "Gioco del testimone".
Silvia, mi ha prestato il libro, dopo averlo
presentato ai compagni, con grande sensibilità e
delicatezza; l'ho divorato.... ed è stato molto
bello questo gioco di libri condivisi. I nostri
ragazzi ci insegnano tanto e aiutano il nostro
quotidiano percorso di studio.
Grazie a Lei, Giuseppe Pontiggia, grazie allo
scrittore che sa parlare al cuore.
Un caro saluto. Fabia Zanasi

  Sig.ra ANNA PER IL SIGNOR PONTIGGIA: un suicidio senza verità. 02/10/2002 10:28:39
  inserisci nuovo messaggio Buongiorno Pontiggia,
non ho mai parlato ad uno scrittore per cui non
sapevo neppure come iniziare, perchè a scriverLe
mi spinge la necessità di una richiesta forte e
forse un pò strana,un bisogno, per soffrire un pò
meno.
Mi dica come posso fare per raccontarLe una
storia che vorrei diventasse un suo libro.Solo
Lei potrebbe ....., inutile spiegarLe in questa
sede perchè.
Grazie se vorrà rispondermi.

  vellise nati due volte 01/10/2002 15:51:59
  inserisci nuovo messaggio egregio sig. Pontiggia,
ho letto il suo libro Nati due volte, e ho
trovato molte situazioni uguali a quelle che ho
vissuto io, anche se io non ho un handycap grave
come quello di suo figlio, ho provato e provo
tutti i giorni sulla mia pelle quello che
significa. Il brutto poi è l'affannosa ricerca di
un posto di lavoro, perchè diciamolo chiaramente,
nonostante tutte le leggi fatte, i disabili(odio
questa parola!)non li vuole nessuno!!!!!!!!
Comunque ho molto apprezzato il suo libro,sia
come lettrice accanita, che come persona che vive
ogni giorno sperando di poter vincere la sua
battaglia per far vedere al mondo quello che vale.
Grazie
Vellise
P.S. vorrei se possibile avere la sua e-mail.

  Alfredo Tomasetta un amico 01/10/2002 13:18:23
  inserisci nuovo messaggio Volevo ascoltare la voce di un amico sottile,
amabile, esigente; e ironico e leggero.
Sono uscito a comprare, ancora, un suo libro.

  Enrica invito 26/09/2002 19:11:56
  inserisci nuovo messaggio Mi spiace contattarla in questo modo, ma non
saprei come raggiungerla diversamente. Lavoro
nella Biblioteca di Figino Serenza (CO) e vorrei,
a nome degli utenti, invitarla ad una serata di
presentazione delle sue opere, visto il notevole
successo che riscuotono tra i lettori del nostro
territorio.
Spero che l'invito venga accolto e di poterla
sentire al più presto.
Cordiali saluti
Enrica Belluschi


  AICC invito 24/09/2002 21:37:17
  inserisci nuovo messaggio Mi dispiace inserirmi in questo forum un po'
forzatamente, ma non conoscendo il Suo indirizzo
e-mail ho pensato di contattarLa in questo modo.
La invito a nome dell'associazione di cui faccio
parte attiva, l'AICC (associazione italiana di
cultura classica)- delegazione di La Spezia- a
partecipare con un intervento ad un ciclo di
conferenze che stiamo organizzando per l'anno
prossimo (dal 28 febbraio in poi, possibilmente
un venerdì)che ha come tema l'attualità dei
classici e dell'antico. Abbiamo pensato a Lei,
visto il suo approccio letterario legato appunto
a questa tematica ed in particolare il Suo
saggio "La rimozione dei classici".
Avremmo immenso piacere averLa a La Spezia presso
la nostra Associazione.
Aspettando una Sua risposta le invio i miei più
cordiali saluti,
Valentina Zocco

  Louise Borg intervista 23/09/2002 21:04:46
  inserisci nuovo messaggio Egregio Signore Giuseppe Pontiggia,

Io sono una studentessa universitaria a Malta e
sto facendo la mia tesi su di lei. Sto leggendo
tutti i suoi capolavori e le devo dire che mi
stanno proprio toccando il cuore. In ogni libro
posso trarre un messaggio profondo e sincero; in
altri posso immedesimarmi con il personaggio.
Sono molto fiera di fare questa tesi e per questo
le sto chiedendo se e` possibile farle un'
intervista via internet.

Grazie di cuore.
Louise Borg.

  Francy Nati due volte 09/09/2002 12:38:20
  inserisci nuovo messaggio Ho appena terminato di leggere il suo libro e ne
sono rimasta entusiasta anche se c'è un ma...
Come mai ha deciso di non affrontare la vita del
ragazzo post scuola dell'obbligo?
Questo è un grave problema per le famiglie come
la mia , quando un ragazzo diventa adulto il peso
della sua esistenza ricade quasi completamente
sulle spalle dei genitori se l'handicap è molto
grave.
Perchè nessuno parla di questo?
Io adoro mio fratello , ma è dura , molto dura
lottare tutti i giorni per ottenere qualcosa
dalla nostra società.
Grazie comunque per aver voluto sensibilizzare un
pò le persone.
Francy


  Peppe Vite di uomini non illustri 08/09/2002 13:42:08
  inserisci nuovo messaggio Mi è capitato in mano praticamente per caso (mi
piaceva la copertina, nientemeno!).
Non mi capita spesso di entusiasmarmi per un
libro, meno spesso ancora di "consigliare" libri
agli amici. Vite di uomini non illustri, invece,
non sono riuscito a tenerlo per me.
Una scrittura elegante, esatta, come raramente mi
è capitato di incontrare.
Grazie, sinceramente.

  Gabriele Bronzetti nati due volte 01/09/2002 00:23:16
  inserisci nuovo messaggio Caro Pontiggia
sono un medico e divo dirle grazie a titolo
personale ma anche a nome della mia categoria per
il grande libro che ha scritto. Il tema
dell'handicap, ma non solo, i rapporti umani tout
court, trattati con una profondità ,una
leggerezza, e un gusto del paradosso tipici dei
grandi scrittori. E' raro trovare un romanzo che
si legge d' un fiato, e parla di cose relegate di
solito a saggi noiosi o a romanzi stucchevoli e
pietistici. Consiglierò questo libro ai miei
colleghi e ai genitori. Sono sicuro che aiuterà
molte persone a riflettere sulla propria
missione. Grazie davvero per averlo
scritto.GabrieleBronzetti, Bologna .
gabronz@hotmail.com

  Francesca nati due volte 23/08/2002 11:21:45
  inserisci nuovo messaggio Gent. professor Pontiggia,
ho letto il suo libro in 3 ore,
me lo ha prestato mia madre e questo mi fa
sorridere...nella mia adolescenza l'ho cosi'
duramente criticata per il suo comportamento...
Ho un fratello piu' grande handicappato (per
qualcuno un po' matto) e ho respirato nuovamente,
leggendo le sue parole, le angoscie familiari che
hanno accompagnato la mia quotidianita' della mia
infanzia.
Quei sentimenti contrastanti di vergogna, ansia,
frustrazione che si cercano di mimetizzare,
soffocare e allontanare, perche' nell'immediatezza
del provarle sono accompagnate da un senso di colpa
"morale" che fa provare ribrezzo per noi stessi.
Una parte grande della rinascita e' scoprirsi
meschini, vigliacchi e riuscire a superare se'
stessi senza incarnare l'icona del santo martire
che si dedica ai poveri bisognosi.
E una volta fatto un passo,ti rendi conto che non
si arriva da nessuna parte, perche' la crescita e
la lotta sono infinite, perche' i limiti che ci
abitano non finiscono mai di stupirci e
importunarci.
La mia infanzia trascorsa con Paolo e' qualcosa a
cui non rinuncerei tornando indietro, se sono cosi'
come mi piaccio e' grazie a tutto quello che ho
condiviso con lui: a tutte le volte che sono finita
in ospedale per colpa sua, a tutte le volte che lo
difendevo e lo giustificavo in cortile, a tutte le
volte che l'ho odiato e ho desiderato che morisse,
a tutte le volte che abbiamo giocato al "barbiere"
perche' piaceva a lui e a fare il "pic-nic" perche'
piaceva a me.
Grazie, il suo libro e' un regalo e l'ho apprezzato
proprio perche' e' privo di quei condimenti al
sapore di pieta' che danno la nausea.


  invigorito crescenzo poesia 21/08/2002 23:51:38
  inserisci nuovo messaggio CUORI
Stormi di cuori
planano sul mare la sera.
Cuori sconsolati,
cuori malinconici d'amore
che la salsedine cosi'forte,
li brucia e li affoga a mare.


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